{"id":157,"date":"2020-11-28T12:16:42","date_gmt":"2020-11-28T12:16:42","guid":{"rendered":"http:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/?p=157"},"modified":"2020-12-04T14:15:47","modified_gmt":"2020-12-04T14:15:47","slug":"michele-milani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/michele-milani\/","title":{"rendered":"Michele Milani"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:35px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Poco fa citato, \u00e8 appassionato di caccia e di cucina (altrimenti non sarebbe amico di Igles); nella sua introduzione al libro <em>La caccia di Igles<\/em> scrive verit\u00e0 inconfutabili:<br>\u201cQuesto libro vuole dimostrare che c\u2019\u00e8 interesse per un mondo che oggi \u00e8 ingiustamente bistrattato e relegato a semplice ricordo della tradizione: la carne di selvaggina \u00e8 una risorsa straordinaria, una grande opportunit\u00e0 per il territorio e una meravigliosa materia prima nella cucina di chi la sa valorizzare\u2026 germani, alzavole, fischioni tutte anatre che oggi, per motivi incomprensibili, non sono pi\u00f9 disponibili sul mercato. Si cacciano, si cucinano, ma i ristoratori non possono pi\u00f9 proporli ai loro appassionati clienti, a meno che non sia il cliente stesso e portarli al ristorante per farseli cucinare\u2026 Un paradosso tutto italiano\u2026 Dobbiamo tornare ad averne la disponibilit\u00e0 per le loro cucine, in modo regolare, senza nasconderci dietro a ipocrisia e ignoranza\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Fortunatamente con la selvaggina <em>da pelo<\/em> le cose cambiamo, in Emilia Romagna la filiera controllata consente un regolare mercato di <em>caccia<\/em>. Grazie a una determinata Asl si \u00e8 potuto indicare un percorso corretto per il trattamento e la conservazione degli ungulati cacciati sull\u2019Appennino. La valorizzazione di queste carni deve diventare una risorsa per la promozione del territorio che rischia l\u2019abbandono anche per l\u2019insostenibilit\u00e0 di un\u2019economia agricola tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La selvaggina acquistata tramite la filiera proviene da una corretta gestione dell\u2019ambiente, prevede rigide regole per il prelievo il controllo sanitario e fiscale. Regolarizzando cos\u00ec il mercato si ha una diretta vigilanza del bracconaggio. Questa valorizzazione ci obbliga a cambiare punto di vista anche come cacciatori, dovremmo necessariamente diventare sempre pi\u00f9 gestori di un patrimonio straordinario\u2026 e dovremo farlo con tutti i soggetti direttamente coinvolti, proprietari e agricoltori per primi, ma anche con quel mondo ambientalista meno radicale che comprende queste posizioni. Il mondo agricolo oggi vede nella fauna selvatica una criticit\u00e0 che spesso si scontra con la realt\u00e0 produttiva\u2026 ma dove l\u2019ambiente \u00e8 pi\u00f9 consono a caprioli, daini, cervi e cinghiali, si possono trovare vantaggiosi compromessi per tutti. Sono profondamente convinto che il futuro della gestione faunistica passi necessariamente da una valorizzazione della selvaggina che abbia ricadute concrete sulla promozione anche economica del territorio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si deve sapere che praticamente tutti i Paesi europei, Grecia e Italia escluse, seguono la regola dello <em>jus venandi.<\/em> Tra di essi non sono pochi quelli che attorno alla caccia hanno saputo costruire un turismo redditizio, ma che, soprattutto, valorizza aree depresse. Permettendo agli abitanti di restare sul loro territorio, presidiandolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei casi pi\u00f9 illuminanti \u00e8 quello della Scozia. Basta andare sui loro siti dedicati per trovare offerte di ogni tipo per la caccia alle oche, colombacci, beccacce, grouse. Dalle colline di Edimburgo alla campagna di Aberdeen, per arrivare alle bellissime Highlands. Senza parlare di Austria, Ungheria e potremmo continuare. In Francia, le quasi duecento associazioni locali di cacciatori si sono riunite ed assieme hanno creato il marchio <em>Gibier de Chasse<\/em> <em>Chasseurs de France <\/em>che garantisce carne di selvaggina tracciata che \u00e8 venduta anche nella Gdo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per capirne di pi\u00f9 siamo andati a vedere cosa si fa in Emilia Romagna, dove il problema lo hanno affrontato. Grazie a persone di buon senso, coraggiose e visionarie. Una di esse \u00e8 il veterinario di igiene pubblica dell\u2019Asl di Bologna, dott. Roberto Barbani. Vanno poi citate due persone di peso politico senza le quali il progetto non si sarebbe realizzato. Il primo \u00e8 il sindaco di Cerignale, piccolo comune sull\u2019Appennino in provincia di Piacenza, Massimo Castelli. Che \u00e8 anche coordinatore Anci dei Piccoli comuni italiani. Quindi Simona Caselli, allora Assessore agricoltura, caccia e pesca Regione Emilia Romagna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco fa citato, \u00e8 appassionato di caccia e di cucina (altrimenti non sarebbe amico di Igles); nella sua introduzione al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"province":[],"vineyard":[],"blend":[],"age":[12],"testimonial":[16],"farm":[7],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157"}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":257,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157\/revisions\/257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157"},{"taxonomy":"province","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/province?post=157"},{"taxonomy":"vineyard","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/vineyard?post=157"},{"taxonomy":"blend","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/blend?post=157"},{"taxonomy":"age","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/age?post=157"},{"taxonomy":"testimonial","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/testimonial?post=157"},{"taxonomy":"farm","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/farm?post=157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}