{"id":85,"date":"2020-11-28T11:38:58","date_gmt":"2020-11-28T11:38:58","guid":{"rendered":"http:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/?p=85"},"modified":"2020-12-04T14:24:59","modified_gmt":"2020-12-04T14:24:59","slug":"massimo-lugano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/massimo-lugano\/","title":{"rendered":"Massimo Lugano"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:35px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Massimo Lugano \u00e8 un giovane agricoltore (classe 1980) di San Lorenzo di Manzano, con diploma in viticoltura ed enologia conseguito a Cividale nel 2000. Conduce, da solo, un\u2019azienda di seminativi di circa 100 ettari tra propriet\u00e0 e affitto, situata per la maggior parte nell\u2019area alla confluenza tra il Natisone e il Torre, oltre ad una parte minore a Trivignano Udinese. I suoi sono, perlopi\u00f9, terreni magri, con uno strato di terra superficiale di 50-60 cm e poi sotto ghiaia.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe famiglie contadine\u201d, ci dice Massimo, \u201cin particolare quelle con piccole superfici, stanno velocemente scomparendo. Per cui si va verso gli accorpamenti per raggiungere la necessaria massa critica produttiva, il che comporta una radicale trasformazione del territorio, una volta caratterizzato da molte pi\u00f9 aree boschive, fossi e prati, ora invece pi\u00f9 che mai simili alle praterie americane.&nbsp;Sono entrato in azienda nel momento in cui l\u2019Euro ha preso il posto della Lira e le spese delle materie prime sono raddoppiate, mentre i prezzi di vendita dei nostri prodotti non hanno fatto altrettanto. Per cui siamo stati costretti ad aumentare le superfici per tra fronte agli investimenti, il che significa maggiori capitali. Poi c\u2019\u00e8 anche la giusta tendenza al rispetto dell\u2019ambiente, che per\u00f2 porta a maggiori costi di produzione che il mercato non paga sufficientemente. Non avendo noi in mano la leva del commercio, siamo soggetti alle dinamiche della globalizzazione, verso la quale \u00e8 una guerra persa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto \u00e8 che non siamo capaci, in Friuli, di creare una filiera completa, penalizzandoci non poco. La produzione della soia italiana tutta no Ogm poteva essere l\u2019occasione. Invece \u00e8 successo l\u2019opposto: il prezzo pi\u00f9 alto l\u2019ha spuntato quella americanache \u00e8 Ogm. Perch\u00e9 non creiamo un marchio <em>Soia italiana no Ogm<\/em>?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Osserva l\u2019Autore che questa occasione esisteva ed era a portata di mano, come ci racconta il professor Fabiano Miceli nella sua intervista: \u201cSiamo il Paese dell\u2019Unione europea che produce pi\u00f9 soia ed \u00e8 tutta necessariamente no Ogm. Qualche anno fa, in Austria, viene creata un\u2019associazione per raccogliere tutti i produttori europei di soia no Ogm, che oggi si chiama <em>Donau Soja<\/em>, soia danubiana. Hanno invitato pi\u00f9 volte i produttori italiani a farne parte, in quanto ci\u00f2 avrebbe dato maggior forza alla Associazione stessa. Nulla \u00e8 accaduto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAncora peggio di quanto pensassi\u201d, osserva Massimo. \u201cNel nostro Paese viviamo una profonda incongruenza. Un esempio molto semplice: se si va in qualsiasi agraria per prendere del mangime per le galline ovaiole da tenere in cortile,&nbsp;leggendo l\u2019etichetta scopriremo che contiene farine di soia Ogm. Cos\u00ec noi, che non possiamo piantare la soia Ogm, la usiamo per produrre mangimi per le nostre galline e ce la mangiamo nelle uova\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono, in ordine d\u2019importanza, le coltivazioni?<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa prima \u00e8 la soia, contando i due raccolti. Poi i cereali autunno vernini (orzo e frumento tenero). Quindi colza e girasole. Ultimo il mais, che sta calando continuamente perch\u00e9 per noi diventa difficile gestirlo avendo solo l\u2019irrigazione di soccorso. L\u2019acqua costa e i mezzi tecnici per irrigare pure. Vent\u2019anni fa, quando presi in mano l\u2019azienda di famiglia, si faceva un\u2019irrigazione all\u2019anno e a volte nemmeno quella. Oggi, 2020, gi\u00e0 servirebbe irrigare ad aprile. In Friuli Venezia Giulia stiamo subendo una variazione climatica maggiore che nelle altre regioni italiane.&nbsp;Una Regione la nostra che dall\u2019avere la pi\u00f9 elevata piovosit\u00e0 d\u2019Italia \u00e8 passata ad una siccit\u00e0 sempre pi\u00f9 accentuata. Per cui produrre mais in queste condizioni diventa sempre pi\u00f9 difficile. Un esempio \u00e8 stata la scorsa annata agraria che nelle nostre zone ha visto toccare i record negativi di produzione, arrivando a punte negative di produzione di 12 quintali all\u2019ettaro! Le assicurazioni? Hanno un costo elevato, con delle franchigie altrettanto alte, mentre i contributi che dovrebbero darci ci arrivano&nbsp;anche con anni di ritardo. Il futuro dell\u2019agricoltura passa inevitabilmente dalla possibilit\u00e0 di avere l\u2019acqua necessaria per produrre, per questo ci vorrebbero risposte e soluzioni rapide, tanto quanto il cambiamento climatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Notiamo che, oltre a constatare il peso opprimente delle incombenze burocratiche, i vari bandi per gli investimenti in agricoltura sono spesso mal impostati e con delle graduatorie dove noi ci troviamo, quasi sempre, esclusi, col risultato che la nostra marginalit\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 bassa.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciamo da ultimo i danni causati ai raccolti da parte degli animali selvatici, verso i quali ci \u00e8 stata tolta ogni possibilit\u00e0 di difesa. Siamo, come per il clima, in loro balia. Quello dei danni procurati dagli animali \u00e8 un problema annoso per il quale non c\u2019\u00e8 la volont\u00e0 politica di trovare soluzioni. Intanto chi paga \u00e8 l\u2019agricoltore, il cui disappunto sale ulteriormente nel constatare che Paesi a noi vicini hanno trovato le soluzioni da tempo, con soddisfazione di tutte le parti in campo. Allora: perch\u00e9 non avere l\u2019umilt\u00e0 di seguire strade gi\u00e0 collaudate?<\/p>\n\n\n\n<p>Sui danni subiti posso fare l\u2019esempio del girasole e del mais:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; negli ultimi anni ho provato a seminare il girasole, ma nella nostra zona spopolano stormi di colombi che praticamente ripuliscono i campi mangiando le piantine in germinazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; per quanto riguarda il mais, la convivenza con i cinghiali \u00e8 diventata insostenibile, visto che i danni procurati alla semina spesso raggiungono il 100%, come in quest\u2019annata 2020. La Regione interviene, ma solamente con un rimborso per rifare la semina. Ci sentiamo abbandonati. Ascoltiamo proclami di ogni sorta, ma alla fine non c\u2019\u00e8 un piano di abbattimento e di contenimento, non c\u2019\u00e8 un piano di difesa per i nostri raccolti. Cos\u00ec noi, alla fine, siamo quelli che pagano il conto di queste leggi insensate\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimo Lugano \u00e8 un giovane agricoltore (classe 1980) di San Lorenzo di Manzano, con diploma in viticoltura ed enologia conseguito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"province":[9],"vineyard":[],"blend":[],"age":[11],"testimonial":[35],"farm":[4],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85"}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85\/revisions\/244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85"},{"taxonomy":"province","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/province?post=85"},{"taxonomy":"vineyard","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/vineyard?post=85"},{"taxonomy":"blend","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/blend?post=85"},{"taxonomy":"age","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/age?post=85"},{"taxonomy":"testimonial","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/testimonial?post=85"},{"taxonomy":"farm","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/farm?post=85"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}