{"id":315,"date":"2021-11-30T15:50:27","date_gmt":"2021-11-30T15:50:27","guid":{"rendered":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/?p=315"},"modified":"2021-12-02T17:38:28","modified_gmt":"2021-12-02T17:38:28","slug":"gregorio-lenarduzzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/gregorio-lenarduzzi\/","title":{"rendered":"Gregorio Lenarduzzi"},"content":{"rendered":"\n<p><em>A fil di tiere<\/em> \u00e8 il nome dell\u2019azienda agricola di Gregorio Lenarduzzi (Classe 1976 e laurea in scienza della produzione animale). Siamo a Lestans, qualche chilometro a nord di Spilimbergo, in comune di Sequals. Una realt\u00e0 economica sorta negli sfavillanti anni \u201980, che vede impegnate due generazioni, nata per allevare il coniglio bianco della Val Cosa, \u201cche non \u00e8 una razza particolare, ma una provocazione alle denominazioni troppo locali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019originario allevamento del coniglio, iniziato dal padre, Gregorio ha affiancato la produzione della cipolla della Val Cosa, che fa parte dei presidi Slow Food, oltre ad altre specialit\u00e0, come vedremo: \u201cTutta la nostra produzione\u201d, esordisce Gregorio, \u201cnon \u00e8 volutamente certificata biologica, pur essendola, perch\u00e9 partendo da solide tradizioni l\u2019azienda vuole creare un filo tra produttore e consumatore basato sulla fiducia e sul rapporto vero\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 assai preoccupato per la situazione in cui versano le piccole aziende agricole: \u201cBen presto &#8211; e parliamo dell\u2019allevamento di conigli a regime industriale &#8211; i miei entusiasmi si sono stemperati di fronte ad una realt\u00e0 che mi obbligava a diventare sempre pi\u00f9 grande per avere un prezzo sempre pi\u00f9 basso. Una scelta che non dava senso alla mia vita. Cos\u00ec ho detto basta! Le riflessioni mi hanno portato a riscoprire il valore del tempo. Sono cos\u00ec passato da conigli che vendevo dopo meno di 80 giorni a quelli con almeno 120 giorni di vita, un percorso che vorrei implementare. Curando qualit\u00e0, alimentazione, benessere animale. Le regole del mercato attuale, per\u00f2, si fanno sempre pi\u00f9 impervie per le piccole aziende, che faticano a competere con i colossi della grande distribuzione. La verit\u00e0 \u00e8 che le piccole aziende agricole non stanno in piedi economicamente. Non producono reddito sufficiente, per cui molte avranno vita breve. Oddio, in questa crisi pure noi ci abbiamo messo del nostro, a partire dall\u2019atavica mancanza di collaborazione. Se solo pensiamo che in un angolo di territorio abbiamo due tipi di cipolla e tre associazioni, \u00e8 detto tutto. \u00c8 in questa fase che ho capito che bisogna giocare su altri campi con altre regole. Siamo di fronte ad una sorta di mutazione genetica del ruolo dell&#8217;agricoltore e del territorio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poco tempo fa ho conosciuto una coppia di giovani sposini che stanno programmando il loro futuro in campo agricolo. Desiderano vivere quass\u00f9, in campagna, coltivando cipolla e verdure. Mi sono posto queste domande: come potranno mandare i figli a scuola e avere una vita dignitosa, soltanto con l&#8217;agricoltura? Allo stato delle cose mi pare improbabile. Salvo che non si cambi l\u2019approccio: cipolla e ortaggi dovranno essere usati per portare la gente sul territorio in cui lavorare, tutti assieme, per incrementare quel prezioso turismo sostenibile che, per fortuna, \u00e8 in costante crescita. Servir\u00e0 organizzarsi di conseguenza, andando a contattare quella parte di mercato che questo vuole. Per cui cipolle e verdure non sono il fine, ma il mezzo per poi approdare a un nuovo <em>modus operandi <\/em>che prevede accoglienza, gentilezza, capacit\u00e0 di intrattenere gli ospiti facendo sistema con le aziende vicine. Di pi\u00f9: essere fautori della bellezza, essere sicuri del fascino del proprio territorio, raccontarlo e per farlo va conosciuto a fondo. E bisogna crederci.<\/p>\n\n\n\n<p>Da parte mia \u00e8 una strada che sto affrontando, motivo per il quale mi sono dotato sia del macello, sia del laboratorio ad uso anche conto terzi, che mi permette di creare nuovi prodotti e di entrare in contatto con le forze pi\u00f9 fresche e stimolanti dell&#8217;agricoltura.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre \u00e8 fondamentale tenere in mano la parte commerciale, ragione per la quale ho aperto lo spaccio. Mi sono pure organizzato per la vendita diretta a ristoranti e negozi. Il laboratorio mi ha impegnato molto, sia sotto l\u2019aspetto economico sia della ricerca continua, grazie anche ad una proficua collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Udine. Tant\u2019\u00e8 che ho acquistato un\u2019autoclave che mi ha permesso di preparare i rag\u00f9 di carne e i pesti non acidificati. Sempre per dare un senso a ci\u00f2 che faccio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con risultati eccellenti, grazie agli assaggi che abbiamo potuto fare. Ed ecco, allora, lo sciroppo di sambuco e le composte dolci a base di frutta di stagione (di limoni e fiori di sambuco, fragole e rabarbaro, mele e fiori di zafferano), le composte agrodolci da abbinare ai formaggi (peperoni e quella piccante di melone con il pepe rosa). Quindi le interpretazioni della cipolla: in agrodolce, in composta con Ramandolo e l&#8217;uvetta di Corinto, arancia e vaniglia, ma pure i sali aromatizzati ai sapori della Val Cosa. E poi ancora ciliegie sottaceto, zucchine friulane in agrodolce, zucca e zenzero, passata di pomodoro, pesto di cavolo broccolo friulano, asparagi in agrodolce. Non manca la farina di mais ricavata dal <em>pignoletto della Val Cosa, <\/em>che fa parte dei mais antichi ad impollinazione libera, per accompagnare, sottoforma di polenta, il coniglio, prodotto storico dell\u2019azienda, venduto sia intero sia in rotolo con ripieno a piacere. \u201cSiccome la cucina \u00e8 un atto d&#8217;amore ma anche di scoperta, ho inventato e brevettato i <em>cunicici<\/em>, la risposta friulana ai <em>cevapcici<\/em>, sono salsiccette di coniglio aromatizzate deliziosi per una grigliata leggera e stuzzicante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Produci il tuo cibo e conosci chi lo fa per te. Cambiare il mondo partendo dalla tua tavola! Dal tuo cibo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A fil di tiere \u00e8 il nome dell\u2019azienda agricola di Gregorio Lenarduzzi (Classe 1976 e laurea in scienza della produzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"province":[10],"vineyard":[],"blend":[],"age":[],"testimonial":[42],"farm":[57],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315"}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=315"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":353,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315\/revisions\/353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=315"},{"taxonomy":"province","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/province?post=315"},{"taxonomy":"vineyard","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/vineyard?post=315"},{"taxonomy":"blend","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/blend?post=315"},{"taxonomy":"age","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/age?post=315"},{"taxonomy":"testimonial","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/testimonial?post=315"},{"taxonomy":"farm","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadernidiagricoltura.it\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/farm?post=315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}